- Adulti: 2
- Categorie: Standard Rooms
- Servizi: Acqua, Adattatore, Aria condizionata, Bollitore the' - caffè, Camino, Cucina attrezzata, Free Wi-fi, Giardino, Lavastoviglie, Phon, Riscaldamento, set cortesia toilette, TV
- Vista: Vista sulle colline
- Dimensione: 40m²
- Tipologia di letto: matrimoniale (170x190)
- Adulti: 2
- Categorie: Standard Rooms
- Servizi: Acqua, Adattatore, Aria condizionata, Biancheria, Bollitore the' - caffè, Camino, Cucina attrezzata, Free Wi-fi, Giardino, Lavastoviglie, Non fumatori, Phon, Pulizie giornaliere su richiesta, Riscaldamento, set cortesia toilette, TV
- Vista: Vista Colline
- Dimensione: 18m²
- Tipologia di letto: 1 Letto Matrimoniali (170x190)
Prima che Halloween diventasse una festa popolare anche in Italia, il periodo tra il 31 ottobre e il 2 novembre era già profondamente sentito nelle comunità rurali. Ognissanti, il 1° novembre, e la commemorazione dei defunti, il giorno successivo, erano momenti dedicati alla memoria, alla famiglia e alla spiritualità.
Tra i luoghi più curiosi da visitare nei dintorni di Pienza c’è la Quercia delle Checche, un monumentale albero secolare legato anche a racconti popolari di streghe e presenze misteriose. Secondo una leggenda riportata nella tradizione locale, la quercia sarebbe stata un luogo di ritrovo per le streghe, che vi si sarebbero riunite per celebrare i loro riti. È una storia che si inserisce nell’antico immaginario europeo legato agli alberi monumentali, spesso considerati luoghi speciali, carichi di significati simbolici.
La Val d’Orcia è un territorio in cui il patrimonio storico si intreccia con racconti popolari tramandati di generazione in generazione. Le antiche fortificazioni, costruite per controllare strade e territori strategici, sono spesso diventate lo scenario ideale per storie di cavalieri, personaggi misteriosi e avventure medievali. A Radicofani, per esempio, la rocca è legata alla figura di Ghino di Tacco, il celebre fuorilegge toscano che, secondo la tradizione, trovò rifugio nella fortezza e divenne protagonista di racconti avventurosi. La sua figura si colloca a metà tra storia e leggenda, contribuendo al fascino di uno dei luoghi più suggestivi della zona.
Il fascino di Ognissanti si presta anche a una visita a Bagno Vignoni, uno dei borghi più particolari della Val d’Orcia. Al centro della piazza si trova una grande vasca termale, testimonianza della lunga relazione tra questo luogo e le acque calde che emergono naturalmente dal sottosuolo. Da secoli, le sorgenti termali sono associate al benessere e alle proprietà rigeneranti dell’acqua. Attorno a questi luoghi si sono sviluppati racconti e leggende, spesso popolati da fate e creature misteriose.





