L’arrivo dell’autunno in Val d’Orcia porta con sé non solo i colori caldi della natura e i profumi della vendemmia, ma anche un’atmosfera di mistero che trova perfetta espressione nel periodo di Halloween e della vigilia di Ognissanti. Tra i centri storici della zona si moltiplicano eventi a tema streghe, fantasmi, lanterne e tradizioni contadine, perfetti per una fuga autunnale all’insegna del brivido sostenibile.
Prendete appunti e tenetevi liberi per venerdì 31 ottobre, ecco gli appuntamenti più paurosi in Val d’Orcia e ai quali non potete mancare :
Chianciano Terme – “La Notte delle Streghe”
Nel centro storico di Chianciano Terme si rinnova l’appuntamento “La Notte delle Streghe” – un evento ormai consolidato con spettacoli di videomapping sulla Torre dell’Orologio, momenti di improvvisazione, postazioni a tema e show di fuoco.
Una proposta perfetta per chi soggiorna al Castello di Spedaletto: dalla serata in maschera alla degustazione di castagne e novello, fino alla passeggiata tra vicoli illuminati con tanti stand gastronomici e intrattenimento per grandi e piccini.
Montepulciano – Halloween & misteri tra le cantine
In questo borgo della Valdichiana Senese potrete infatti approfittare dell’atmosfera di Halloween per visitare una delle cantine monumentali di Montepulciano, scavate nel tufo e sottoterra, composte di cunicoli sotterranei. E chissà, tra le varie cantine potreste anche imbattervi in un fantasma…
Halloween potrebbe essere l’occasione ideale per gli appassionati della saga di Twilight e non solo: tra le mura del borgo di Montepulciano sono state infatti girate le scene principali del citato film, nella piazza gremita di drappi rossi e figuranti anch’essi vestiti di rosso. Potrete osservare da vicino il Palazzo comunale, da dove il vampiro Edward Cullen è uscito per pochi istanti prima di essere salvato dalla sua amata. Immergetevi nell’atmosfera fiabesca che solo Halloween può offrirvi.
Viaggio tra le meraviglie etrusche e le loro tombe in Valdichiana Senese
La forte presenza degli Etruschi nella zona della Valdichiana Senese rende estremamente suggestiva questa location. La zona è ricca di lasciti dell’antico popolo che ha sapientemente modellato queste terre, donando loro l’aspetto che hanno ancora oggi. Tra i numerosi resti etruschi ci sono musei, opere e soprattutto tombe e necropoli, con il loro intatto fascino e quell’aria malinconica e leggermente tetra. Approfittate di questo periodo per scoprire le città etrusche di Chianciano Terme, Chiusi e Sarteano.

Pienza e San Quirico d’Orcia – il fascino autunnale dei borghi
I borghi di Pienza e San Quirico d’Orcia offrono ambientazioni perfette per una fuga romantica o familiare: passeggiate tra cipressi e calanchi al crepuscolo, atmosfere silenziose e angoli suggestivi con decorazioni stagionali. Inserire questi borghi come tappe tranquille e “misteriose” arricchisce l’esperienza complessiva. Inoltre, non perdetevi questi due suggerimenti imperdibili per la notte di Ognissanti:
La Querce delle streghe: Vicino a Pienza, questa quercia era considerata un luogo di ritrovo per le streghe che vi si riunivano per compiere riti magici.
Le fate di Bagno Vignoni: Si narra che nelle notti di luna piena, le fate danzino tra le rovine delle terme di Bagno Vignoni per evocare incantesimi di guarigione e benessere.
Antiche credenze della notte dei morti in Val d’Orcia e dintorni

closeup photo of yellow leaves
La vigilia di Ognissanti e il periodo del 1–2 novembre sono stati da sempre momenti carichi di significato nei paesi contadini della Toscana: le campagne diventavano silenziose, le famiglie si raccoglievano in casa, si ricordavano i defunti e si praticavano usanze che oggi possiamo considerare “pre-Halloween”. Si raccontava di spiriti che tornavano, di letture al lume di candela e “guardie” notturne accese affinché gli spiriti rimanessero nella sfera domestica.
- La Morte Secca: Si intagliava una zucca per creare una sorta di mostro, la “Morte Secca,” con espressioni grottesche, illuminata da una candela all’interno e posizionata fuori casa. Era un modo per spaventare i bambini, ma anche per divertirli facendo cantare loro canzoncine per scacciare gli spiriti maligni.
- Le usanze per i defunti: Si lasciava la tavola apparecchiata con cibo e vino per le anime dei defunti che si credeva visitassero le loro case, come indicato anche in altre zone d’Italia.
- Magia e divinazione: La notte di Halloween era considerata favorevole per pratiche divinatorie. Una di queste prevedeva di mangiare un’aringa salata prima di andare a dormire, per sognare il futuro coniuge.
- Costumi e maschere: Le persone indossavano maschere o annerivano il viso con la fuliggine per evitare di essere riconosciute e rapiti dagli spiriti maligni, una usanza che si ricollega all’idea che i confini tra vita e morte siano più labili in quella notte.
Perché scegliere il Castello di Spedaletto per Halloween?
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Posizione strategica: alloggiare al Castello di Spedaletto significa trovarsi nel cuore della Val d’Orcia, a pochi minuti dai borghi menzionati e dalle terme di Chianciano Terme.
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Atmosfera autentica: soggiornare in agriturismo permette di combinare relax, natura e partecipazione agli eventi senza rinunciare alla tranquillità.
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Esperienza completa: dopo una giornata tra eventi e passeggiate nei borghi, la serata si conclude con un calice di vino locale, una cena rustica e magari una lettura a lume di candela, completando l’immersione nel “tempo sospeso” dell’autunno.





