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	<title>visitare &#8211; Agriturismo Castello di Spedaletto</title>
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		<title>Gli Itinerari più nascosti, alla scoperta dei segreti della Val d&#8217;Orcia</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Jun 2024 15:18:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Val d&#8217;Orcia, con i suoi paesaggi mozzafiato e le sue dolci colline, è una delle gemme nascoste della Toscana. Mentre molti visitatori si affollano nei luoghi più noti come Pienza e Montalcino, ci sono angoli segreti e itinerari meno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Val d&#8217;Orcia, con i suoi paesaggi mozzafiato e le sue dolci colline, è una delle gemme nascoste della Toscana. Mentre molti visitatori si affollano nei luoghi più noti come Pienza e Montalcino, ci sono angoli segreti e itinerari meno conosciuti che offrono un&#8217;esperienza autentica e incontaminata. Oggi, il nostro Agriturismo Castello di Spedaletto vi guida alla scoperta di questi percorsi nascosti, per un viaggio che vi lascerà senza parole.</p>
<h4><strong>Le Terme Segrete di Bagni San Filippo</strong></h4>
<p>La Val d&#8217;Orcia è famosa per le sue terme naturali. Oltre alle celebri vasche di Bagno Vignoni, un piccolo borgo termale con una grande piscina centrale, esistono angoli nascosti come le <strong>piscine naturali di Bagni San Filippo</strong>. Qui, le acque calde scendono lungo il <strong>Fosso Bianco</strong>, creando suggestive formazioni calcaree e pozze dove rilassarsi in tranquillità, circondati dalla natura. Sono terme naturali incastonate nella bianca roccia che vi lasceranno veramente senza fiato, provate ad immergervi tra la Natura lussureggiante per una esperienza unica.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-4879 aligncenter" src="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2024/03/horti-leonini-300x169-1.jpg" alt="" width="380" height="214" /></p>
<h4><strong>La Via Francigena e i suoi borghi medievali</strong></h4>
<p>Percorrere un tratto della <strong>Via Francigena</strong> è un’esperienza imperdibile. Questo antico cammino di pellegrinaggio attraversa la Val d&#8217;Orcia e passa per piccoli borghi come <strong>San Quirico d&#8217;Orcia e Radicofani</strong>. San Quirico, con la sua Collegiata e i giardini Horti Leonini, offre una profonda immersione nella storia medievale, mentre Radicofani, con la sua imponente Rocca, domina il paesaggio circostante regalando panorami indimenticabili. Due borghi fuori dalle tratte più frequentate ma che vi regaleranno immense emozioni e paesaggi mozzafiato.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-4670 aligncenter" src="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2023/10/wine-4813260_1280-300x200.jpg" alt="" width="380" height="253" srcset="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2023/10/wine-4813260_1280-300x200.jpg 300w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2023/10/wine-4813260_1280-1024x683.jpg 1024w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2023/10/wine-4813260_1280-768x512.jpg 768w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2023/10/wine-4813260_1280-700x466.jpg 700w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2023/10/wine-4813260_1280-440x294.jpg 440w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2023/10/wine-4813260_1280.jpg 1280w" sizes="(max-width: 380px) 100vw, 380px" /></p>
<h4><strong>Le Strade del Vino: alla scoperta dell&#8217;Orcia DOC</strong></h4>
<p>Oltre ai rinomati vini di Montalcino e Montepulciano, la Val d&#8217;Orcia è casa di altre eccellenze enologiche come i <strong>vini Orcia DOC</strong>. Visitare le <strong>cantine locali e degustare vini</strong> prodotti con cura e passione è un viaggio nei sapori autentici della Toscana. Consigliamo una visita alle piccole cantine familiari, dove potrete scoprire i segreti della viticoltura locale e assaporare prodotti unici.</p>
<p>Scoprite di più sul Consorzio Vino Orcia <a href="https://www.consorziovinoorcia.it/" target="_blank" rel="noopener">qui </a></p>
<h4><strong>La Riserva naturale di Lucciola Bella</strong></h4>
<p>Per gli amanti della natura, la <strong>Riserva Naturale Lucciola Bella</strong> è un luogo incantevole. Situata tra Pienza e Monticchiello, questa riserva offre percorsi escursionistici che attraversano un paesaggio di calanchi e biancane, tipico delle Crete Senesi. È un’area meno battuta dai turisti, dove la tranquillità e la bellezza del paesaggio regnano sovrane. Camminare tra i <strong>sentieri</strong>, ai bordi dei boschi sulle crete è un’esperienza suggestiva e piacevole. Qui è facile venire a contatto con la <strong>fauna selvatica</strong>, insomma vedere caprioli e cinghiali mangiare in lontananza da sempre una piacevole sensazione e poi qui cresce una varietà diversa e inconsueta per questi luoghi di piante.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-4680 aligncenter" src="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2023/10/MonteOliveto371-300x167.jpg" alt="" width="384" height="214" srcset="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2023/10/MonteOliveto371-300x167.jpg 300w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2023/10/MonteOliveto371-1024x569.jpg 1024w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2023/10/MonteOliveto371-768x427.jpg 768w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2023/10/MonteOliveto371-1536x853.jpg 1536w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2023/10/MonteOliveto371-2048x1138.jpg 2048w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2023/10/MonteOliveto371-440x244.jpg 440w" sizes="(max-width: 384px) 100vw, 384px" /></p>
<h4><strong>Le Crete Senesi e l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore</strong></h4>
<p>A sud della Val d&#8217;Orcia, le <strong>Crete Senesi</strong> offrono un panorama lunare unico nel suo genere. Qui, tra calanchi e biancane davvero singolari che non vedrete da nessun altra parte, vi aspetta l’<strong>Abbazia di Monte Oliveto Maggiore</strong>, un <strong>monastero benedettino</strong> fondato nel 1313. Uno dei suoi elementi più iconici è il suo chiostro, con 35 affreschi che raffigurano le storie della vita di San Benedetto, creati da artisti rinomati come Luca Signorelli e Sodoma e sono considerati dei capolavori dell’arte rinascimentale. Qui i canti gregoriani durante la messa conferiscono un’atmosfera solenne e mistica. L’abbazia ospita anche un affascinante giardino delle erbe medicinali, noto come l’Orto dei Semplici. Questo giardino contiene una varietà di piante officinali e aromatiche che venivano tradizionalmente coltivate dai monaci per scopi medicinali e culinari.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2172 aligncenter" src="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2018/06/monticchiello-of-pienza-509205_1920-300x201.jpg" alt="" width="381" height="255" srcset="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2018/06/monticchiello-of-pienza-509205_1920-300x201.jpg 300w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2018/06/monticchiello-of-pienza-509205_1920-1024x685.jpg 1024w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2018/06/monticchiello-of-pienza-509205_1920-768x514.jpg 768w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2018/06/monticchiello-of-pienza-509205_1920-1536x1028.jpg 1536w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2018/06/monticchiello-of-pienza-509205_1920-700x466.jpg 700w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2018/06/monticchiello-of-pienza-509205_1920-440x294.jpg 440w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2018/06/monticchiello-of-pienza-509205_1920.jpg 1920w" sizes="(max-width: 381px) 100vw, 381px" /></p>
<h4><strong>Monticchiello e il Teatro Povero</strong></h4>
<p>Monticchiello, un piccolo borgo medievale, è noto per il suo &#8220;Teatro Povero&#8221;, un&#8217;esperienza culturale unica dove gli abitanti del villaggio mettono in scena rappresentazioni teatrali che raccontano la vita e la storia della comunità. Passeggiare per le sue stradine acciottolate è come fare un tuffo nel passato, lontano dal turismo di massa.</p>
<p>Il Teatro Povero di Monticchiello è uno straordinario <strong>progetto sociale</strong> nato negli anni 60 dalla necessità di ricostruire il tessuto sociale del borgo dopo la crisi della mezzadria e il problema dello spopolamento.<br />
Il teatro è un tutt’uno con la vita del piccolo borgo valdorciano. Definito da Strehler un vero e proprio “<strong>autodramma</strong>” proprio perché la sua messa in <strong>scena è “partecipata” da tutti gli abitanti del borgo, che molto spesso, in piazza, recitano se stessi.</strong></p>
<p>La Val d&#8217;Orcia nasconde segreti che solo i viaggiatori più curiosi riescono a scoprire. Ogni angolo di questa terra racconta una storia, ogni sentiero conduce a nuove meraviglie. Il Castello di Spedaletto vi invita a esplorare questi itinerari nascosti, per vivere un&#8217;esperienza autentica e indimenticabile nel cuore della Toscana. Venite a trovarci e lasciatevi incantare dai segreti della Val d&#8217;Orcia.</p>
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		<title>Il tuo weekend perfetto in Val d&#8217;Orcia</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Mar 2023 00:56:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Curiosi di scoprire ed esplorare la Val d’Orcia con noi? Se pensate che la Val d’Orcia possa essere scoperta in un solo giorno vi sbagliate di grosso! Questa è una terra che va scoperta a ritmo lento: noi vi consigliamo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Curiosi di scoprire ed esplorare la Val d’Orcia con noi?</strong></p>
<p>Se pensate che la Val d’Orcia possa essere scoperta in un solo giorno vi sbagliate di grosso! Questa è una terra che va scoperta a ritmo lento: noi vi consigliamo di spegnere il pc e il cellulare per potervi riconnettere totalmente con la natura, e ammirare le fantastiche cartoline a cielo aperto con cipressi e colline sinuose che questa terra offre intorno a voi. Ma naturalmente, siete in uno dei luoghi più belli del mondo ed è normale che oltre al relax vogliate visitare, scoprire e conoscere queste terre!</p>
<p>Quindi ecco i nostri consigli su cosa vedere e quali sono i luoghi e i borghi imperdibili che vi faranno innamorare di questa terra:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-4219 aligncenter" src="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2022/08/Copertina-55-300x200-1.jpg" alt="" width="452" height="301" /></p>
<h2>Giorno 1: Montepulciano, Pienza e Monticchiello</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>I borghi intorno alla Val d’Orcia sono tra i più belli d’Italia. Nel nostro percorso abbiamo scelto di toccare <strong>Montepulciano</strong>, famosa per il suo vino e la sua bellezza senza tempo, <strong>Pienza</strong> un’autentico borgo da sogno dove alla bellezza architettonica si accompagnano botteghe dove è possibile acquistare le eccellenze enogastronomiche del territorio e infine <strong>Monticchiello</strong>, un antichissimo borgo medievale che sorge proprio tra le colline della Val d&#8217;Orcia. e che ha mantenuto un fascino autentico, senza tempo e senza età.</p>
<p><strong>Il nostro consiglio</strong></p>
<p>Partendo con la visita mattutina tra le vie di Montepulciano con le sue cantine e la magnifica Piazza Grande, potrete spostarvi prima o dopo pranzo a Pienza dove vi aspetta una passeggiata molto piacevole e sicuramente meno faticosa. Potrete concludere la serata a Monticchiello dove ammirerete il tramonto sulla Val d’Orcia e concludere la vostra giornata in uno dei rinomati ristoranti del borgo.</p>
<p><strong>Montepulciano</strong> è un borgo rinascimentale tra la Val di Chiana e la Val d’Orcia vi attende con le sue stupende vedute dalle terrazze panoramiche, i suoi palazzi rinascimentali, le mille botteghe e ristoranti. Soprannominata <i>la Perla del 500</i>, conserva intatta tutta la sua bellezza. Qui è tassativo degustare un calice di <b>Vino Nobile di Montepulciano</b>, la più antica DOCG d&#8217;Italia. Anche <b>Piazza Grande</b>, la piazza principale sulla quale si affacciano il <b>Duomo</b> (con la sua facciata incompleta) e il <b>Palazzo Comunale</b> meritano assolutamente una visita, sopra il quale potete salire per godere di una vista favolosa tra Val d&#8217;Orcia e Val di Chiana.</p>
<p><strong>Pienza</strong> è la <strong>“città ideale” </strong>del<strong> Rinascimento italiano</strong>, il massimo esempio di <strong>urbanistica rinascimentale</strong>. Sorge su quello che un tempo era il borgo di <strong>Corsignano</strong>, poi nel XV secolo fu riedificata secondo le nuove regole dell’urbanistica rinascimentale per volere di <strong>Enea Silvio Piccolomini</strong> appena divenuto papa <strong>Pio II</strong>. Dichiarata <strong>Patrimonio Mondiale dell’Umanità</strong> dall’<strong>UNESCO, tutt&#8217;oggi</strong>  è una delle massime espressioni dell’<strong>architettura rinascimentale</strong>. Una volta entrati nelle mura della città lasciatevi sedurre dalle romanticissime <strong>Via dell’Amore</strong>, <strong>Via del Bacio</strong> e <strong>Via della Fortuna</strong>, visitate<strong> il Palazzo Piccolomini</strong> e<strong> Piazza Pio II</strong>. Dulcis in fundo, non dimenticate una bella degustazione di <strong>Pecorino di Pienza</strong>, vi assicuriamo che ci sarà da leccarsi i baffi!</p>
<p><strong>Monticchiello</strong> è una frazione del comune italiano di Pienza, nella provincia di Siena, in Toscana. È un autentico borgo medioevale immerso nella campagna senese. Monticchiello è anche conosciuto per il suo teatro detto “povero” in cui tutti gli abitanti sono autori/attori che si svolge in estate, all’aperto ogni anno da oltre 50 anni</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3993 aligncenter" src="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/12/Copertina-8-300x188.jpg" alt="" width="453" height="284" srcset="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/12/Copertina-8-300x188.jpg 300w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/12/Copertina-8-768x480.jpg 768w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/12/Copertina-8-440x275.jpg 440w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/12/Copertina-8.jpg 800w" sizes="(max-width: 453px) 100vw, 453px" /></p>
<h2>Giorno 2: relax termale a Bagno Vignoni e Bagni San Filippo</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Abbiamo pensato all’incantevole borgo di <strong>Bagno Vignoni</strong>, che dista appena 4 Km dal nostro agriturismo Castello di Spedaletto. Un piccolo borgo, destinazione termale già nota fin dall’antichità, luogo di villeggiatura di papi, santi e re. Il borgo si sviluppa attorno ad una straordinaria vasca rettangolare per la raccolta delle acque termali. Qui potrete fare colazione e avere un piccolo assaggio dell’acqua termale mettendo i piedi a bagno direttamente nei ruscelli d’acqua che uscendo dal borgo si dirigono verso il <strong>Parco dei Mulini</strong>.<br />
L’esperienza che però vi consigliamo con tutto il cuore è un bel pomeriggio di relax nelle piscine naturali di Bagni San Filippo<br />
Le acque termali a <strong>Bagni San Filippo</strong> hanno creato un paesaggio magico di bianche formazioni calcaree, cascatelle e piccole vasche di acqua calda. Passeggiando lungo un suggestivo sentiero si giunge alla famosa cascata Balena Bianca, dove si può fare il bagno o proseguire lungo le numerose pozze che si susseguono lungo il corso del torrente.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3992 aligncenter" src="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/12/Copertina-3-1-300x188.jpg" alt="" width="452" height="283" srcset="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/12/Copertina-3-1-300x188.jpg 300w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/12/Copertina-3-1-768x480.jpg 768w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/12/Copertina-3-1-440x275.jpg 440w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/12/Copertina-3-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 452px) 100vw, 452px" /></p>
<h2>Giorno 3: cosa fare in Val d&#8217;Orcia</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Mangiare un piatto di pici (la pasta tipica del luogo), percorrere la via Francigena o la Via Cassia a piedi o in bici, godendosi paesaggi iconici come le curve di Monticchiello, i Cipressi di San Quirico d&#8217;Orcia o degustare il Vino Nobile di Montepulciano in una delle tante cantine del borgo, o il Brunello di Montalcino nell&#8217;omonimo paese sono solo alcune delle tante attività che potrete fare qui.</p>
<p>Avete già deciso quando venire a trovarci? Il nostro <strong>agriturismo Castello di Spedaletto</strong> vi aspetta nel cuore della Val d’Orcia, una posizione strategica per poter visitare tutti i luoghi e i simboli di questa terra meravigliosa…Qui sarete a contatto nella natura più selvaggia e potrete assaggiare tutti i prodotti della nostra azienda agricola adiacente. Il Mulino di famiglia (<a href="https://www.mulinovaldorcia.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Mulino Val d&#8217;Orcia</strong></a>) produce infatti grani antichi biologici, macinandoli a pochi metri di distanza. Potrete visitare il Mulino, degustare i nostri prodotti e mangiare alla nostra Locanda del Mulino, a pochi passi dall’Agriturismo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Perché visitare la Val d’Orcia in inverno</title>
		<link>https://www.castellodispedaletto.it/perche-visitare-la-val-dorcia-in-inverno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Dec 2021 15:44:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa fare]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[val d'orcia]]></category>
		<category><![CDATA[visitare]]></category>
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					<description><![CDATA[Scoprite i motivi per venirci a trovare nei mesi più freddi, non resterete delusi Spesso nominando la Val d’Orcia subito pensiamo a strade assolate, cipressi mossi dal vento primaverile e distese di campi di grano a perdita d’occhio… Avete mai [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5><em>Scoprite i motivi per venirci a trovare nei mesi più freddi, non resterete delusi</em></h5>
<p>Spesso nominando la Val d’Orcia subito pensiamo a strade assolate, cipressi mossi dal vento primaverile e distese di campi di grano a perdita d’occhio…</p>
<p>Avete mai pensato di <strong>visitare queste terre d’inverno</strong>?! Si, i colori e la temperatura sono sicuramente differenti, ma siamo sicuri che rimarrete ugualmente soddisfatti.</p>
<p>Quindi, ecco i motivi per cui dovreste venire a trovarci al <strong>nostro agriturismo Castello di Spedaletto</strong> <strong>anche d’inverno</strong>, nel cuore della Val d’Orcia!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Colori ed atmosfere fiabesche</strong></p>
<p>Cominciano dall’ovvio: i colori e le atmosfere che troverete attorno a voi vi faranno sembrare di essere stati catapultati dentro a una <strong>fiaba</strong>. Le <strong>colline brulle, con la nebbia sottile ed impalpabile</strong> che aleggia leggera vi regalerà una <strong>quiete ed una pace</strong> quasi surreale. Con il <strong>bianco della neve</strong> poi questo paesaggio diventa davvero spettacolare: per gli <strong>amanti della fotografia</strong>, non potete lasciarvi scappare la <strong>Val d’Orcia in inverno</strong>, sicuramente un <strong>soggetto più originale e sconosciuto</strong>.</p>
<p>Se siete fortunati potrete anche vedere la Val d’Orcia innevata e divertirvi attraversando le colline piene di neve, tornando bambini ed assaporando attimi di vera felicità.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3297 aligncenter" src="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/12/Immagine2-1-300x187.jpg" alt="" width="400" height="250" srcset="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/12/Immagine2-1-300x187.jpg 300w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/12/Immagine2-1.jpg 415w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></p>
<p><strong>Sport invernali</strong></p>
<p>Amanti dello sci? Beh, anche in questo caso la Val d’Orcia non vi deluderà. I prezzi competitivi rendono il <strong>Monte Amiata</strong> un’opzione fantastica! Il monte più alto della Toscana, infatti, presenta tantissime attività per grandi e piccini: che sia per una passeggiata alla <strong>ricerca di funghi o castagne o una sciata</strong>, qui potrete sbizzarrirvi con lo sport.</p>
<p>La stazione invernale del Monte Amiata, <strong>l’Amiata Neve</strong>, offre oltre 10 Km di <strong>piste di sci alpino</strong> con 8 impianti di risalita e oltre 10 Km di <strong>piste di Sci nordico</strong>. Per gli amanti della tavola è disponibile anche uno <strong>snowpark</strong> attrezzato, e le <strong>escursioni con le Ciaspole</strong> da effettuare sia in diurna che in notturna. Per maggiori informazioni sul comprensorio cliccate <a href="https://amiataneve.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>QUI</strong></a>.</p>
<p><strong>Meno folla, meno stress, più relax</strong></p>
<p>Siamo franchi: <strong>a nessuno piacciono le code</strong> e la calca della folla magari mentre cercate di visitare un monumento al quale tenete particolarmente, oppure volete una bella foto immacolata ma non riuscite a trovare il momento giusto per scattare senza “intrusi” in mezzo!</p>
<p>Ecco, sicuramente la Val d’Orcia d’inverno avrà questo non trascurabile vantaggio: le città più piccole e “fuori” dalle ordinarie tratte turistiche saranno quasi deserte, e troverete sicuramente <strong>meno inquinamento</strong> ad aspettarvi. Sicuramente ci saranno meno rumori disturbanti e potrete trovare quella pace che tanto desiderate; in più l’aria sarà fresca, pulita, un vero toccasana se avete bisogno di staccare dai ritmi frenetici della quotidianità. Concerti, musei e mostre d&#8217;arte saranno tutti facilmente accessibili in questa stagione, e potrete visitare le vostre mete con molta più calma e tranquillità. Ma non è tutto: i mesi invernali vi faranno conoscere da vicino la vita quotidiana della Val d’Orcia. Sedetevi in un locale osservando la vita che scorre, ricaricatevi <em>vivendo lentamente</em> questi luoghi.</p>
<p><strong>Costi inferiori</strong></p>
<p>Mai come in questo periodo stiamo attenti a dove andare in vacanza anche in base al nostro <strong>budget</strong>. Sappiate che l&#8217;inverno è un periodo fantastico per visitare la Toscana, poiché ovviamente i <strong>prezzi</strong> sono decisamente <strong>più bassi e contenuti</strong>. Se volete approfittarne per visitare questi <strong>magnifici luoghi</strong>, sicuramente in inverno troverete offerte più convenienti!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3298 aligncenter" src="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/12/Immagine3-300x200.jpg" alt="" width="401" height="267" srcset="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/12/Immagine3-300x200.jpg 300w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/12/Immagine3.jpg 404w" sizes="(max-width: 401px) 100vw, 401px" /></p>
<p><strong>Tra caccia al tartufo e mercatini Natalizi</strong></p>
<p><strong>Amanti del tartufo?! </strong>Allora non potete non visitare queste terre nel periodo autunnale quando tra ottobre e novembre si tengono <strong>le tradizionali cacce al tartufo</strong> con i segugi e le <strong>fiere</strong> dedicate a questo pregiato tesoro. Ad esempio, a <strong>San Giovanni d’Asso </strong>a solo 24 km dal nostro agriturismo Castello di Spedaletto, nei due weekend centrali di novembre si tiene ogni anno la <em>Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi</em>, dove potrete assaporare il tartufo bianco locale e partecipare alle tante iniziative dedicate. Se invece programmate di visitare la Val d’Orcia a dicembre, sappiate che <strong>l’atmosfera natalizia</strong> che si respira tra i borghi toscani è unica! Visitate i borghi della Val d’Orcia approfittandone per scoprire i mercatini natalizi dove potrete assaggiare ed acquistare tanti prodotti tipici. Un’atmosfera magica che potrete vivere con tutta la famiglia: ad esempio a Montepulciano, a soli 20 km di distanza dal nostro agriturismo si tengono i tradizionali mercatini natalizi. I <strong>mercatini di Montepulciano</strong> non vi deluderanno: troverete oltre che tantissimi stand ricchi di prodotti tipici, una bella terrazza panoramica dove gustarvi un aperitivo con vista sulla Val d’Orcia e la casa di Babbo Natale con gli elfi e i pony, un vero paradiso per i vostri bambini!</p>
<p>Scoprite <a href="http://www.nataleamontepulciano.it/" target="_blank" rel="noopener">QUI</a>  le informazioni sui mercatini di Natale a Montepulciano.</p>
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<p><strong>Concedersi un po’ di relax alle terme </strong></p>
<p>Infine cosa c’è di meglio che concedersi qualche ora rilassante tra le calde acque termali della Val d’Orcia? Sappiate che questa zona è ricca di sorgenti termali, sia naturali che spa. Avrete l’imbarazzo della scelta: dalle sorgenti naturali di <strong>Bagni San Filippo</strong> all’adiacente borgo medioevale al nostro agriturismo di <strong>Bagno Vignoni</strong>, una vera e propria perla termale della Val d’Orcia, dove troverete sia sorgenti naturali che moderni centri benessere che offrono massaggi, bagni di fango, e tantissimi altri servizi per il benessere e la cura non solo del corpo, ma anche della mente.</p>
<p>In Val d’Orcia avrete solo l’imbarazzo della scelta, cliccate <a href="https://www.castellodispedaletto.it/pagine/i/cosa-fare/art000107/terme-in-val-dorcia-spa-e-terme-naturali-per-tutti-i-gusti/">QUI</a>  per conoscere tutti i siti termali della zona vicino al nostro agriturismo, non resterete delusi!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Cosa aspettate?</p>
<p>Vi aspettiamo al nostro agriturismo Castello di Spedaletto questo inverno!</p>
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		<title>L&#8217;Abbazia di Sant&#8217;Antimo</title>
		<link>https://www.castellodispedaletto.it/pagine/i/cosa-fare/art000048/labbazia-di-santantimo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Sep 2021 08:50:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa fare]]></category>
		<category><![CDATA[abbazia]]></category>
		<category><![CDATA[val d'orcia]]></category>
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					<description><![CDATA[L’abbazia di San’Antimo è una tra chiese romaniche più belle della Toscana. Si trova nei pressi di Montalcino, e la sua magnificenza viene esaltata ancora di più dal paesaggio circostante, una splendida vallata caratterizzata dal torrente Starcia e dagli olivi. L’abbazia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1></h1>
<p>L’abbazia di San’Antimo è una tra chiese romaniche più belle della Toscana. Si trova nei pressi di <b>Montalcino</b>, e la sua magnificenza viene esaltata ancora di più dal paesaggio circostante, una splendida vallata caratterizzata dal torrente Starcia e dagli olivi. <b>L’abbazia di Sant’antimo</b> è un luogo unico da visitare che vi trasporterà in un’atmosfera unica:l’origine si perde nella leggenda, ai tempi di Carlo Magno ed è un luogo magico dove ancora si possono udire i suggestivi canti gregoriani…</p>
<p>Secondo la tradizione leggendaria, l’Abbazia fu costruita per volere di <b>Carlo Magno</b> di ritorno da Roma lungo la <b>Via Francigena</b> nel 781. Sempre secondo la leggenda il suo esercito, colpito dalla peste, trovò giovamento grazie all’erba che nasce nella vallata, erba che poi fu chiamata carolina.<br />
La chiesa è bellissima e pur essendo costruita in stile romanico presenta caratteristiche uniche, non comuni alle chiese italiane. E’ costruita con travertino locale caratterizzato da venature dorate, bianche e brune.</p>
<p>Altro materiale pregiato che rende unica l’Abbazia di Sant’Antimo è l’onice alabastrite. Questa pietra essendo traslucida, permette alla luce di penetrare nelle pietre facendole risplendere, in particolari condizione di luce le colonne diventano quasi trasparenti. Il campanile si innalza isolato vicino al fianco sinistro nella zona del presbiterio e domina l’intera vallata.<br />
A Sant’Antimo risiede un gruppo di monaci della comunità benedettina ed ancora oggi si possono sentire i suggestivi canti gregoriani. I monaci si radunano sette volte al giorno per innalzare i loro inni e cantici e la chiesa rimane aperta dalle 7:00 fino alle 19:00, in via eccezionale fino alle 21:00 in alcune occasioni.</p>
<p>Le parti visibili dell’abbazia sono l’esterno in qualsiasi momento del giorno e della notte, grazie alla suggestiva illuminazione notturna. L’interno inclusa la cripta, nel rispetto del luogo che rappresenta e delle funzioni.</p>
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		<title>Val d’Orcia, sei borghi medioevali da visitare</title>
		<link>https://www.castellodispedaletto.it/pagine/i/cosa-fare/art000111/val-dorcia-sei-borghi-medioevali-da-visitare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Sep 2021 23:37:05 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[borghi]]></category>
		<category><![CDATA[medioevale]]></category>
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					<description><![CDATA[Amanti della storia e dell’architettura medioevale? La Toscana è una regione da vedere per sognare, ricca di borghi medioevali e rinascimentali. Assieme alle meravigliose campagne, la visita di questi paesi sicuramente è un’altra tipica cartolina toscana che non potete perdere. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1></h1>
<h1><b style="font-size: 16px;">Amanti della storia e dell’architettura medioevale?</b></h1>
<p>La Toscana è una regione da vedere per sognare, ricca di borghi medioevali e rinascimentali. Assieme alle meravigliose campagne, la visita di questi paesi sicuramente è un’altra tipica cartolina toscana che non potete perdere. Difficile fare un elenco di borghi da vedere, tra i tanti meravigliosi sparsi per la regione, allora vogliamo consigliarvi <b>sei borghi medioevali imperdibili nei dintorni del nostro agriturismo, il Castello di Spedaletto</b>.<br />
Grazie alla vicinanza con il nostro agriturismo potrete fare un bellissimo tour di questi siti fantastici, godendovi il relax e la pace che troverete nella nostra struttura immersa nelle colline della Val d’Orcia.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-3082 aligncenter" src="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/pienza-casello-1-300x188.jpg" alt="" width="437" height="274" srcset="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/pienza-casello-1-300x188.jpg 300w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/pienza-casello-1-768x480.jpg 768w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/pienza-casello-1-440x275.jpg 440w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/pienza-casello-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 437px) 100vw, 437px" /></p>
<h3>Pienza</h3>
<p>A soli 10 km di distanza dal nostro agriturismo <b>Castello di Spedaletto</b> troverete forse la cittadina più iconica e famosa della Val d’Orcia, patrimonio dell’UNESCO. Percorrete la SP 18 ed arrivate a questo <i>&#8220;sogno di pietra&#8221;</i>, una cittadina voluta da Papa Pio II. L’allora futuro papa decise di trasformare il suo umile villaggio in una città che avrebbe dovuto rappresentare uno splendido esempio di architettura rinascimentale. Pienza con i suoi angoli fioriti, le sue case in pietra e le sue strade romantiche, saprà certamente rapirvi. Entrando in città rimarrete affascinati da Piazza Pio II, la piazza principale dove svettano il <b>Duomo di S. Maria Assunta, Palazzo Piccolomini</b> con il suo giardino pensile panoramico e il <b>Comune</b>, palazzo del 1400 dall’ampio loggiato.<br />
Tra balconi fioriti, botteghe artigianali e le strette viuzze dai caratteristici nomi come <i>Via dell&#8217;Amore, Via della Fortuna, Via della Volpe, Via del Buia,</i> una tappa è d’obbligo. Approfittatene per passeggiare sul belvedere panoramico, scattare qualche foto dalla terrazza che domina sulla vallata, dove svetta il <b>Monte Amiata</b>. Qui l’imperativo è assaggiare il <b>pecorino di Pienza</b>! Potrete fermarvi magari a sorseggiare un aperitivo sulla <b>terrazza panoramica</b> accompagnato da un tagliere di questo squisito formaggio, posando gli occhi su tutta la Val d’Orcia.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-3083 aligncenter" src="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/WhatsApp-Image-2020-11-21-at-17.49.49-1-300x200.jpeg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/WhatsApp-Image-2020-11-21-at-17.49.49-1-300x200.jpeg 300w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/WhatsApp-Image-2020-11-21-at-17.49.49-1-1024x682.jpeg 1024w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/WhatsApp-Image-2020-11-21-at-17.49.49-1-768x512.jpeg 768w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/WhatsApp-Image-2020-11-21-at-17.49.49-1-700x466.jpeg 700w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/WhatsApp-Image-2020-11-21-at-17.49.49-1-440x293.jpeg 440w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/WhatsApp-Image-2020-11-21-at-17.49.49-1.jpeg 1247w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<h3>Bagno Vignoni</h3>
<p>Altro sito UNESCO, a soli 4,5 km di distanza dal nostro agriturismo, la <i>Perla termale della Val d’Orcia</i> è un altro borgo imperdibile. Rinomata <b>località termale</b> già nell’antichità, questo piccolo borgo medioevale deve la sua meritata fama a una vasca rettangolare per la raccolta delle acque termali. Il centro di questo squisito borgo in cui si immergevano Santa Caterina da Siena, Papa Pio II e Lorenzo il Magnifico è costruito intorno alla famosissima vasca, le cui acque sgorgano naturalmente a circa 50°.<br />
In questa stazione termale vi sono anche iconiche <b>vasche naturali</b> all’aperto, situate sotto il parco dei Mulini, dove l’acqua raccolta nella iconica vasca rettangolare vi si getta a cascata, creando un vero e proprio paradiso naturale.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3084 aligncenter" src="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/Copertina-27-300x200.jpg" alt="" width="437" height="291" srcset="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/Copertina-27-300x200.jpg 300w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/Copertina-27-1024x683.jpg 1024w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/Copertina-27-768x512.jpg 768w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/Copertina-27-1536x1024.jpg 1536w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/Copertina-27-2048x1366.jpg 2048w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/Copertina-27-700x466.jpg 700w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/Copertina-27-440x293.jpg 440w" sizes="(max-width: 437px) 100vw, 437px" /></p>
<h3>Montepulciano</h3>
<p>Tra Val d&#8217;Orcia e della Val di Chiana, a circa 20 km di distanza dal nostro <b>Castello di Spedaletto</b>, ecco <b>Montepulciano</b>. Vi attende con le sue stupende vedute dalle terrazze panoramiche, i suoi <b>palazzi rinascimentali</b>, le mille botteghe e ristoranti. Soprannominata <i>la Perla del 500</i>, conserva intatta tutta la sua bellezza. Qui è tassativo degustare un calice di <b>Vino Nobile di Montepulciano</b>, vino rosso prodotto proprio qui. Il modo migliore per scoprire l’elegante centro storico è percorrerlo a piedi varcando <b>Porta al Prato</b>, nella parte bassa della città, seguendo il corso che conduce fino a <b>Piazza Grande</b>, epicentro della città che regala scorci davvero suggestivi.<br />
Da visitare anche la bella torre e la facciata in stile gotico del <b>Palazzo Comunale</b>; di fronte al municipio invece c’è il <b>Duomo</b>, risalente alla fine del XVI secolo. Subito al di sotto della cinta muraria è possibile ammirare il <b>tempio della Madonna di San Biagio</b>, chiesa rinascimentale alla quale persino Michelangelo se ne ispirò per disegnare i suoi progetti della basilica di San Pietro a Roma.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3085 aligncenter" src="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/monticchiello-porta-1-300x201.jpg" alt="" width="430" height="288" srcset="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/monticchiello-porta-1-300x201.jpg 300w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/monticchiello-porta-1-768x515.jpg 768w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/monticchiello-porta-1-440x295.jpg 440w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/monticchiello-porta-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 430px) 100vw, 430px" /></p>
<h3>Monticchiello</h3>
<p>Proseguiamo il nostro tour con un altro borgo praticamente a due passi dal nostro agriturismo: a soli 8 km circa arroccato su una collina, ecco il <b>borgo medioevale di Monticchiello</b>. Rispetto alle più rinascimentali Montepulciano e Pienza, Monticchiello si presenta più austera. Tuttavia, le alte mura, le strette viuzze, la vista sulla vallata vi faranno perdutamente innamorare. Troverete una <b>robusta cinta muraria</b> che si erge sulla collina intervallata da torri di varie dimensioni. Ne potrete contare ancora sette, visibili dall’unica porta del paese. Passeggiando per le vie, vi lanciamo una sfida: provate a cercare la Testa del traditore oppressa dalla palla di cannone. Vi diamo un indizio: guardate in alto. A circa 5 metri d’altezza troverete un basso rilievo del XIV secolo raffigurante un castellano traditore che per duemila fiorini aprì le porte del paese ai nemici fiorentini.<br />
Per gli appassionati di architettura sacra invece, troverete <b>la chiesa dei Santi Leonardo e Cristoforo</b>, in stile gotico. Costruita nel XII secolo nella parte più elevata dell’abitato, la chiesa è dedicata a <i>San Leonardo di Limoges</i> e racchiude al suo interno un capolavoro pittorico: la <i>Madonna col Bambino di Pietro Lorenzetti</i>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3086 aligncenter" src="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/Copertina-28-300x188.jpg" alt="" width="432" height="271" srcset="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/Copertina-28-300x188.jpg 300w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/Copertina-28-768x480.jpg 768w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/Copertina-28-440x275.jpg 440w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/Copertina-28.jpg 800w" sizes="(max-width: 432px) 100vw, 432px" /></p>
<h3>Castiglion d’Orcia</h3>
<p>Borgo facilmente raggiungibile dal nostro agriturismo, distante solamente anch’esso 8 km da Spedaletto. Si presenta come il tipico borgo medioevale toscano arroccato su una pendice del Monte Amiata. A guardia del borgo troverete la <b>Rocca di Tentennano</b>, un imponente torrione che sovrasta la vallata, che vale assolutamente la pena di visitare.<br />
Visitata la Rocca, seguite la passeggiata che vi porterà fino a <b>Castiglione d’Orcia</b> e a visitare il borgo: la pittoresca <b>Piazza Il Vecchietta</b>, il cuore del centro storico, sede del <b>Municipio</b> e lo splendido pozzo in travertino del XV secolo.<br />
Proseguendo incontrerete la <b>chiesa di Santa Maria Maddalena</b> e la <b>Pieve dei Santi Stefano e Degna</b>, altro punto molto panoramico sulla Val d’Orcia.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/7/7e/Buonconvento%2C_mura_lato_est_03.jpg/1024px-Buonconvento%2C_mura_lato_est_03.jpg" alt="Veduta di Buonconvento" width="428" height="285" /></p>
<h3>Buonconvento</h3>
<p>A meno di 25 km di distanza, ecco il borgo di <b>Buonconvento</b>. <b>Tappa della via Francigena</b>, questo borgo ancora oggi mantiene la sua impronta medioevale grazie alla <b>cinta muraria</b>, simbolo del borgo. Il nome significa <i>luogo felice e fortunato</i>, anche se qui si dice abbiano organizzato la morte dell’imperatore Enrico VII di Lussemburgo. Voci popolari raccontano di un misterioso veleno nel vino, mentre alcune fonti storiche sostengono che il re sarebbe morto per una terapia all’arsenico che avrebbe dovuto, ironia della sorte, curarne le piaghe…<br />
Bastano pochi passi per scoprire la vera anima di Buonconvento: tra case di mattoni rossi e balconi fioriti, entrate in paese da <b>Porta Senese</b>, passeggiate per le vie del borgo, fino a raggiungerne il cuore del centro storico. Arrivati in centro, in <b>Via Soccini</b> troverete la maggior parte dei ristoranti, dei bar e dei locali. Proseguendo troverete la <b>Chiesa dei Santi Patroni Pietro e Paolo</b>, ristrutturata nel XVIII secolo, l’<b>Oratorio dell’Arciconfraternita della Misericordia, il Palazzo Comunale</b>, e l’iconica <b>Torre Civica con l’Orologio</b>.<br />
Per gli amanti di arte sacra e di storia a Buonconvento troverete due musei: il <b>Museo d’Arte Sacra della Val d’Arbia</b> e il <b>Museo della Mezzadria</b>. Il Museo d’Arte Sacra della Val d’Arbia ospita una collezione di arte religiosa dal XII al XVII secolo proveniente da tutte le chiese del territorio. Qui potrete ammirare opere di Duccio di Buoninsegna e Pietro Lorenzetti. Il Museo della Mezzadria invece, raccoglie testimonianze dello stile di vita dei contadini e mostra con un allestimento molto evocativo del mondo della mezzadria ormai scomparso che ha caratterizzato queste terre fino agli anni Sessanta.</p>
<p>Grazie alla posizione strategica del nostro agriturismo, da qui potrete approfittare per <b>visitare tutta la Val d’Orcia</b> e per rilassarvi in questa cornice fantastica, dove potrete anche gustare le <b>nostre specialità biologiche di produzione</b> propria. Nel nostro <b>Mulino Val d’Orcia</b>, coltiviamo biologico e produciamo farine macinate a pietra e trafilando al bronzo la nostra pasta, che potrete assaggiare al nostro ristorante.</p>
<p>Se volete vivervi la vera <b>Val d’Orcia medioevale</b>, vi aspettiamo a braccia aperte qui, al Castello di Spedaletto!</p>
<p><i>Immagine di copertina, di Montepulciano e Bagno Vignoni Sara Cencetti ph &#8211; Yolo Studio</i></p>
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		<title>Visita alla Cappella di Vitaleta</title>
		<link>https://www.castellodispedaletto.it/pagine/i/cosa-fare/art000063/visita-alla-cappella-di-vitaleta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Sep 2021 23:13:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa fare]]></category>
		<category><![CDATA[cappella vitaleta]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>
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					<description><![CDATA[Nelle cartoline dei paesaggi Toscani la Val d&#8217;Orcia è, in moltissimi casi, protagonista. Avete presente l&#8217;immagine di una chiesetta bianca con i cipressi intorno che sorge in cima ad una collina contornata dal grano? Sapete come si chiama e come si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-3070 aligncenter" src="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/Copertina-23-300x161.jpg" alt="" width="449" height="241" srcset="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/Copertina-23-300x161.jpg 300w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/Copertina-23-1024x550.jpg 1024w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/Copertina-23-768x413.jpg 768w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/Copertina-23-440x237.jpg 440w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/09/Copertina-23.jpg 1200w" sizes="(max-width: 449px) 100vw, 449px" /></p>
<p>Nelle cartoline dei paesaggi Toscani la <b>Val d&#8217;Orcia</b> è, in moltissimi casi, protagonista. Avete presente l&#8217;immagine di una chiesetta bianca con i cipressi intorno che sorge in cima ad una collina contornata dal grano? Sapete come si chiama e come si raggiunge? E&#8217; la celebre <b>cappella della Madonna di Vitaleta</b>.</p>
<p>La Val d&#8217;Orcia è il luogo dove la <b>poesia</b> non ha bisogno di parole per crearsi in immagini armoniche. E&#8217; una terra intrisa di <b>bellezza</b> e un singolo punto, luogo o collina, ha mille prospettive diverse e mille immagini affascinanti da offrire, basta cambiare il punto di vista. Pensate che Monet ha dipinto lo stesso soggetto, la cattedrale di Ruen, per ben 5 volte, solo perchè cambiava la luce del giorno.<br />
Esistono poi posti che rappresentano indubbiamente l&#8217;incarnazione della vita che ci piace: semplici e quindi complessi, come tutte le cose, armonici e evocativi di <b>pace</b>, storia, sacrifici e bellezza.</p>
<p>In uno di questi luoghi speciali sorge la <b>cappella della Madonna di Vitaleta</b>. E&#8217; incredibile come in questo caso la mano dell&#8217;uomo ha saputo creare una <b>sinergia</b> così profonda con la <b>natura</b>.<br />
E&#8217; incerta la data di costruzione di questo edificio, ma sappiamo che ha sempre rivestito grande importanza sin da tempi remoti. Il primo documento in cui compare risale al 1590. La <b>cappella di Vitaleta</b> era nota perchè al suo interno era celata una celebre scultura (la Madonna di Vitaleta appunto) dello scoltore Rinascimentale <b>Andrea della Robbia</b>, attualmente custodita nel <b>Duomo di San Quirico d&#8217;Orcia</b>. La cappella è stata ristrutturata di recente ed è stata posta sotto tutela da parte dell&#8217;<b>UNESCO</b>.</p>
<p>La <b>Cappella della Madonna di Vitaleta</b> sorge su una collina tra <b>Pienza</b> e <b>San Quirico d&#8217;Orcia</b> e si può vedere dalla <b>Strada Provinciale 146</b>. Lungo il percorso tra i due borghi, si aprono alcuni tra gli scorci più belli della <b>Val d&#8217;Orcia</b> e la chiesetta troneggia, delicata e poetica quasi a richiamare l&#8217;attenzione di fotografi e pittori.<br />
Raggiungerla non è però così semplice. Per arrivarci in auto sia da <b>Pienza</b> che da <b>San Quirico d&#8217;Orcia</b> bisogna percorrere un tratto della <b>Strada Provinciale 146</b> e poi svoltare a sinistra se si viene da Pienza, a destra se invece si viene da San Quirico d&#8217;Orcia seguendo la direzione indicata dal cartello turistico (quello marrone). Imboccherete una strada a sterro per un breve tratto finchè non si arriva a un bivio. Noterete che la strada di destra è chiusa da un cancello. Lei è la strada che stavate cercando, ma per raggingere il vostro obiettivo dovete farvi una camminata tra le colline e dopo circa un km sarete giunti a destinazione.</p>
<p>Se invece siete amanti dell&#8217;avventura, ci sono percorsi di <b>trekking</b> indicati, che vi faranno passeggiare per un tratto molto più lungo e altrettanto soddisfacente nelle strade che sembrano scorrere sinuose come un torrente tra quei campi dal profilo così dolce. Da <b>Pienza</b> il percorso comincia presso un altro luogo suggestivo:la <b>pieve di Corsignano</b>. La stradina bianca attraversa un tratto del parco naturale della <b>Val d&#8217;Orcia</b> piena di spunti e vi condurrà proprio a ridosso della <b>cappella di Vitaleta</b> contornata ai lati da cipressi.<br />
Da <b>San Quirico d&#8217;Orcia</b>, invece, bisogna imboccare la strada provinciale 146 che porta a Pienza e dopo 1,3 Km (circa 500 metri prima della strada per arrivare in auto) bisogna svoltare a destra, dove troviamo la fine della stradina che parte dalla pieve di Corsignano, potete riconoscerla perchè ai lati gli fanno da cornice degli ulivi. Percorrendola arriverete a destinazione.<br />
Non ci resta che augurarvi una buona gita e di scattare delle meravigliose fotografie che possano catturare le <b>emozioni che solo certi paesaggi possono regalare.</b></p>
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		<title>Cosa vedere a Montalcino</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Aug 2021 21:44:57 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[borghi]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[Montalcino è una tappa obbligatoria per chi vuole visitare la Val d’Orcia, specialmente in periodo di vendemmia nei mesi di settembre e ottobre, il momento migliore per scoprire e degustare il Brunello di Montalcino, uno dei vini più famosi e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Montalcino è una tappa obbligatoria per chi vuole visitare la Val d’Orcia, specialmente in periodo di vendemmia nei mesi di settembre e ottobre, il momento migliore per scoprire e degustare il <b>Brunello di Montalcino</b>, uno dei vini più famosi e conosciuti nel mondo. Grazie al clima asciutto e la posizione collinare infatti le viti possono crescere nelle migliori condizioni, riparate a sud dal Monte Amiata. E non c’è dubbio che il vino sia una delle principali attrazioni del borgo. Montalcino si trova a sud di Siena a pochi chilometri dal nostro <b>agriturismo Castello di Spedaletto</b>, un fiabesco borgo medioevale, custodito da una possente cinta muraria e dominato da un’antico castello, perfettamente conservato.</p>
<p>Il borgo si inserisce perfettamente nel paesaggio agricolo dove regnano i vigneti, fiori all’occhiello di questo territorio ed il panorama che si apre agli occhi una volta raggiunta la cima di Montalcino è un vero e proprio spettacolo.  Il nome del borgo deriva da Mons Ilcinus, cioè il monte dei lecci, e proprio a questo si deve il singolare nome degli abitanti di Montalcino: gli <em>ilcinesi</em>. Montalcino è un borgo dalla grande storia, nel <b>Medioevo</b> infatti fu a lungo conteso tra Siena e Firenze: nel 1260 dopo la celebre battaglia di Montaperti Montalcino passò definitivamente sotto Siena che ne fece un importante caposaldo difensivo. Nel XV secolo Montalcino divenne città e Papa Pio II le concesse la sede vescovile fino ad arrivare al secolo successivo in cui il Granducato di Toscana annesse la Repubblica di Siena e quindi anche Montalcino.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-3089 aligncenter" src="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/08/montalcino-fortezza-1-300x188.jpg" alt="" width="439" height="275" srcset="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/08/montalcino-fortezza-1-300x188.jpg 300w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/08/montalcino-fortezza-1-768x480.jpg 768w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/08/montalcino-fortezza-1-440x275.jpg 440w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/08/montalcino-fortezza-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 439px) 100vw, 439px" /></p>
<p><b>Ma cosa visitare a Montalcino?</b></p>
<p>Una volta giunti a Montalcino la possente rocca colpisce subito l’attenzione. <b>La fortezza</b> costruita nel 1362 dai senesi è rimasta praticamente intatta fino ad oggi, è un classico castello a pianta pentagonale circondato da torri e spesso diventa location di importanti eventi, come il il <b>Jazz&amp;Wine Festival</b> animato da musica, teatro, danza e ovviamente degustazioni di Brunello. All’interno della torre principale del castello si trova anche l’Enoteca della Fortezza, punto di riferimento per tutti gli enoappassionati, luogo magico in cui degustare Brunello e altri vini locali accompagnati a piatti della cucina toscana. In un giorno a Montalcino si possono vedere molte cose, a partire dal <b>Museo Civico</b>, ospitato nell’ex convento di Sant’Agstino.</p>
<p>Il Museo Diocesano raccoglie numerose opere d’arte medioevale, moderna e perfino reperti dell’età del Bronzo, del Ferro e di epoca etrusca. Il museo è chiuso il lunedì, da gennaio a marzo resta aperto dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 16:00 mentre da aprile a dicembre fa orario continuato dalle 10:00 alle 18:00. Altra attrazione da non perdere è la <b>Madonna del Soccorso</b>, splendida chiesa rinascimentale, construita in onore della Vergine Maria che soccorse la popolazione del borgo durante l’assedio alla città da parte degli Spagnoli. Offre un panorama unico da cui si scorge perfino il profilo di Siena.</p>
<p>Molto bella la piazza principale, <b>Piazza del Popolo</b>, dove sorge la caratteristica torre lunga e stretta del Palazzo dei Priori, sede del comune. Da visitare anche il palazzo vescovile.Vi condurranno da un’attrazione all’altra le stradine stradine ed i vicoli del borgo, un luogo ideale per passeggiare tra enoteche e deliziosi negozi di arti e mestieri immersi in una speciale atmosfera medioevale. Non dimenticate infine di visitare la magica <b>Abbazia di Sant’Antimo</b> a pochi minuti dal paese.<br />
Il miglior modo per visitare Montalcino è senz’altro soggiornare in agriturismo: l’agriturismo è la soluzione migliore per scoprire la Val d’Orcia e tutti i suoi gioielli. E allora scopri i nostri agriturismo <b>Castello di Spedaletto</b>, <b>Podere Lamone</b> e <b>Podere Lamino.</b></p>
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		<title>Visitare San Quirico d&#8217;Orcia</title>
		<link>https://www.castellodispedaletto.it/pagine/i/cosa-fare/art000045/visitare-san-quirico-dorcia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Aug 2021 21:42:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa fare]]></category>
		<category><![CDATA[borghi]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
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					<description><![CDATA[San Quirico d’Orcia è un piccolo delizioso borgo toscano che vi consigliamo assolutamente di visitare. Ci sono tante cose da vedere, da provare, da assaggiare, da sperimentare a San Quirico d’Orcia. In più la sua posizione così centrale in Val d’Orcia è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>San Quirico d’Orcia è un piccolo delizioso borgo toscano che vi consigliamo assolutamente di visitare. Ci sono tante cose da vedere, da provare, da assaggiare, da sperimentare a <b>San Quirico d’Orcia.</b> In più la sua posizione così centrale in Val d’Orcia è il punto ideale per visitare <b>Pienza, Bagno Vignoni o Montalcino</b> e si trova a soli 6 Km dal nostro <b>Agriturismo Castello di Spedaletto.</b></p>
<p>San Quirico era un’importante tappa lungo la <b>Via Francigena</b> e lo è ancora oggi per tutti coloro che vogliono percorrere l’antica via che conduceva da Canterbury a Roma. Da San Quirico parte una delle tappe più dura dell’intero cammino che conduce lungo le pendici del Monte Amiata fino a Radicofani. Il borgo mostra ancora oggi la sua originale struttura medioevale, circondata dall’antica cinta muraria e divisa in lunghezza dalla via principale.</p>
<p>Ma cosa vedere a San Quirico? Avete l’imbarazzo della scelta: potete cominciare visitando gli splendidi <b>Horti Leonini,</b> un’esempio perfetto del classico giardino all&#8217;italiana. Potete accedere proprio dalla Piazza centrale, i giardini furono disegnato nel XVI secolo ed al centro spicca la bella statua di Cosimo III de’ Medici. Qui potrete visitare anche i resti della Torre del Cassero, antica torre alta quasi 40 metri che andò distrutta durante la seconda guerra mondiale. Da qui potrete godere di una vista mozzafiato sulla Val d’Orcia e sul Monte Amiata.</p>
<p>Potrete proseguire la vostra visita del borgo dirigendovi verso la <b>Collegiata di San Quirico e Giulitta</b>, magari assaggiando nel frattempo un buon bicchiere di vino o specialità locali.<br />
A fianco della Collegiata si trova anche <b>Palazzo Chigi</b> le cui splendide sale settecentesche ospitano oggi il comune della città. Lungo le vie del borgo troverete numerosi negozi di prodotti tipici e artigianato e ottimi ristoranti.</p>
<p>Ma la visita di San Quirico non finisce qui, nelle sue vicinanze si trovano infatti dei piccoli gioielli come <b>Bagno Vignoni,</b> antico villaggio termale romantico e pittoresco, la <b>Cappella di Vitaleta,</b> piccola cappella posta sulla cima di una graziosa collina, circondata da un paesaggio da sogno, <b>i cipressi più famosi della toscana.</b><br />
Altro luogo da visitare è il <b>Castello di Spedaletto</b>, un’antica grancia medioevale dove oggi sorge il nostro agriturismo ed il nostro mulino con macine a pietra dove ancora oggi la nostra azienda produce i tipici pici partendo dal grano coltivato nei nostri campi. <a href="http://www.mulinovaldorcia.com/" target="_blank" rel="noopener"><b>Scopri di più</b></a></p>
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		<title>4 itinerari alla scoperta della Val d&#8217;Orcia</title>
		<link>https://www.castellodispedaletto.it/pagine/i/cosa-fare/art000080/4-itinerari-alla-scoperta-della-val-dorcia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Aug 2021 20:54:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa fare]]></category>
		<category><![CDATA[itinerario]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Siete in vacanza in Val d&#8217;Orcia e volete organizzare il vostro viaggio, ma non sapete cosa visitare? Il vostro viaggio sarà breve e volete spendere il vostro tempo nel modo migliore possibile? Niente paura siamo felici di aiutarvi a pianificare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Siete in vacanza in Val d&#8217;Orcia e volete organizzare il vostro viaggio, ma non sapete cosa visitare? Il vostro viaggio sarà breve e volete spendere il vostro tempo nel modo migliore possibile? Niente paura siamo felici di aiutarvi a pianificare la vostra vacanza per far si che sia indimenticabile. In questo articolo abbiamo raccolto 4 itinerari. In Val d&#8217;Orcia ci sono molti luoghi da vedere e molte cose da fare: ce n&#8217;è per tutti i gusti!<br />
Potete impostare la vostra vacanza all&#8217;insegna della natura, del paesaggio, dell&#8217;enogastronomia, della storia o dell&#8217;arte. Leggi gli itinerari che ti proponiamo e scegli quelli che ti sembrano i migliori per poter trasformare il tuo soggiorno tra queste colline, in una vacanza meravigliosa.</p>
<h2>Itinerario in Val d&#8217;Orcia 1</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3164 aligncenter" src="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/08/Copertina-35-300x188.jpg" alt="" width="436" height="273" srcset="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/08/Copertina-35-300x188.jpg 300w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/08/Copertina-35-768x480.jpg 768w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/08/Copertina-35-440x275.jpg 440w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/08/Copertina-35.jpg 800w" sizes="(max-width: 436px) 100vw, 436px" /></p>
<h3>Arte Storia &amp; Panorama</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Agriturismo Castello di Spedaletto vi suggerisce i più suggestivi itinerari per scoprire la Val d&#8217;Orcia, uno degli angoli più belli della Toscana.<br />
L&#8217;Itinerario &#8220;Arte Storia &amp; Panorama&#8221; prevede la partenza ed il rientro dal nostro agriturismo Castello di Spedaletto ed è pensato per chi viaggia in macchina o in moto ma i più coraggiosi possono anche affrontarlo in bici. Sono complessivamente 58 Km interamente panoramici tra le colline della Val d&#8217;Orcia facendo tappa nei borghi più suggestivi del sud della Toscana.</p>
<h2>Itinerario in Val d&#8217;Orcia 2</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3166 aligncenter" src="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/08/Copertina-36-300x188.jpg" alt="" width="436" height="273" srcset="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/08/Copertina-36-300x188.jpg 300w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/08/Copertina-36-768x480.jpg 768w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/08/Copertina-36-440x275.jpg 440w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/08/Copertina-36.jpg 800w" sizes="(max-width: 436px) 100vw, 436px" /></p>
<h3>Enogastronomia e Bellezza</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Agriturismo castello di Spedaletto vi suggerisce gli itinerari più belli per visitare la Val d’Orcia e tutti i consigli per la tua vacanza in Toscana.<br />
L’Itinerario “Enogastronomia e Bellezza” è pensato per chi viaggia in macchina o meglio in moto, ma se si è allenati anche in bicicletta offre il massimo. L’itinerario si sviluppa per circa 40 Km tra Monticchiello, Pienza e Montepulciano, alla scoperta delle bellezze artistiche di tre dei borghi più belli di tutta la Toscana e delle loro prelibatezze enogastronomiche. Dal vino Nobile di Montepulciano al Pecorino di Pienza.<br />
Partenza e rientro dal nostro Agriturismo Castello di Spedaletto, sotto la cartina.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Itinerario in Val d&#8217;Orcia 3</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3167 aligncenter" src="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/08/Copertina-37-300x160.jpg" alt="" width="443" height="236" srcset="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/08/Copertina-37-300x160.jpg 300w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/08/Copertina-37-768x409.jpg 768w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/08/Copertina-37-440x234.jpg 440w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/08/Copertina-37.jpg 800w" sizes="(max-width: 443px) 100vw, 443px" /></p>
<h3>Natura e Paesaggio</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Agriturismo Castello di Spedaletto vi suggerisce cosa vedere in Val d’Orcia, itinerari e consigli per la tua vacanza in Toscana.<br />
L’Itinerario “Natura e Paesaggio” è pensato per chi viaggia in macchina o meglio in moto, piuttosto impegnativo per gli amanti della bicicletta, ma dipende dall’allenamento. L’itinerario si sviluppa per circa 64 Km tra bellezze naturali, vasche termali immerse nel bosco e borghi arroccati.<br />
Partenza e rientro dal nostro Agriturismo Castello di Spedaletto, in fondo è disponibile la mappa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Itinerario tra la Val d&#8217;Orcia e la Val di Chiana</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3168 aligncenter" src="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/08/Copertina-38-300x225.jpg" alt="" width="433" height="325" srcset="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/08/Copertina-38-300x225.jpg 300w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/08/Copertina-38-768x576.jpg 768w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/08/Copertina-38-440x330.jpg 440w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2021/08/Copertina-38.jpg 1024w" sizes="(max-width: 433px) 100vw, 433px" /></p>
<h3>Borghi e medioevo</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;itinerario che vi proponiamo è insolito. Fuori dalle mete meno battute di questo territorio, nascosti da boschi rigogliosi e colline ci sono quattroborghi che vale la pena visitare. Qui si respira, nello stesso tempo, natura e medioevo. Qui si producono e si assaggiano le eccellenze gastronomiche senesi. Qui ci si trova in un&#8217;altra dimensione, un microcosmo dove regna il silenzio, la pace e la serenità. Siete pronti per scoprirlo?</p>
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