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	<title>cucina &#8211; Agriturismo Castello di Spedaletto</title>
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		<title>I cibi imperdibili per festeggiare il Natale secondo la tradizione toscana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Dec 2024 13:27:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Passare il Natale in Val d&#8217;Orcia significa immergersi in un’atmosfera calda e accogliente, fatta di tradizioni, panorami mozzafiato e piatti che raccontano la storia di questa terra. L&#8217;Agriturismo Castello di Spedaletto è il luogo ideale dove vivere questa esperienza, immersi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Passare il Natale in Val d&#8217;Orcia significa immergersi in un’atmosfera calda e accogliente, fatta di tradizioni, panorami mozzafiato e piatti che raccontano la storia di questa terra. L&#8217;<strong>Agriturismo Castello di Spedaletto</strong> è il luogo ideale dove vivere questa esperienza, immersi nella tranquillità della natura, ma al contempo vicini alla tradizione gastronomica della Val d&#8217;Orcia. Se desiderate vivere un Natale indimenticabile, tra cibi prelibati e panorami da sogno, la Val d&#8217;Orcia è senza dubbio la destinazione perfetta per scoprire la magia della Toscana durante le feste.</p>
<p>Il <strong>Cenone della Vigilia</strong> è un momento speciale per tutte le famiglie toscane, un’occasione di ritrovo che si celebra con una cena abbondante, composta da una serie di piatti tipici. Uno dei piatti principali della cena natalizia in Val d’Orcia è sicuramente il <strong>baccalà</strong>. Questo pesce conservato sotto sale, che viene cucinato in vari modi, è un must per la vigilia, e nelle case della Val d&#8217;Orcia viene preparato con aglio, olio e pomodoro, oppure in un sugo ricco di olive e capperi. Altri piatti di pesce come <strong>le alici marinate</strong> e <strong>i crostini con paté di fegato</strong> non mancano mai sulla tavola della vigilia.</p>
<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-5135 aligncenter" src="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2024/12/R-300x155.jpeg" alt="" width="412" height="213" srcset="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2024/12/R-300x155.jpeg 300w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2024/12/R-768x397.jpeg 768w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2024/12/R-440x227.jpeg 440w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2024/12/R.jpeg 1000w" sizes="(max-width: 412px) 100vw, 412px" /></h3>
<p>Immagine di copertina @velvetgossip.it</p>
<p>Il <strong>pranzo di Natale</strong> è ancora più abbondante e variegato. Qui, la carne la fa da protagonista, e in Val d&#8217;Orcia non può mancare<strong> la pregiata Chianina</strong> e piatti come il <strong>capretto arrosto</strong> o il <strong>cappone ripieno</strong> sono un must sulle tavole toscane. In Val d&#8217;Orcia, il <strong>cinghiale in umido</strong>, cucinato con vino rosso e spezie, è un altro piatto tradizionale che non può mancare durante le feste natalizie. La carne di cinghiale, infatti, è una specialità della zona e viene spesso utilizzata per preparare piatti ricchi e saporiti che riscaldano durante le fredde giornate invernali. Accanto alla carne, si trovano anche i <strong>contorni tipici</strong> della Val d&#8217;Orcia: <strong>purè di patate</strong>, <strong>verdure cotte</strong>, e soprattutto <strong>lenticchie</strong>, che simboleggiano la prosperità e la fortuna per il nuovo anno.</p>
<h3><strong>I dolci del Natale: tradizione e dolcezza</strong></h3>
<p>Il Natale in Val d&#8217;Orcia non sarebbe completo senza i dolci tipici che accompagnano il periodo festivo. Tra questi, il più rappresentativo è il <strong>panforte</strong>, un dolce ricco a base di frutta secca, miele e spezie, che ha origini antichissime. Il panforte, spesso arricchito con canditi e noci, è perfetto per essere gustato con un bicchiere di <strong>vin santo</strong>, un vino dolce tipico della Toscana che accompagna spesso i momenti conviviali.</p>
<p>Altra prelibatezza natalizia sono i <strong>ricciarelli</strong>, morbidi biscotti a base di mandorle, zucchero e albume d&#8217;uovo, che si sciolgono in bocca con il loro sapore dolce e delicato. Infine, non si può dimenticare il <strong>panettone</strong> toscano, che in alcune famiglie è arricchito con <strong>uvetta</strong>, <strong>canditi</strong> e una spolverata di zucchero a velo. Questi dolci, insieme ai tradizionali <strong>cantucci</strong> (biscotti secchi da intingere nel vin santo), sono perfetti per chiudere in dolcezza un pranzo natalizio in Val d&#8217;Orcia.</p>
<p>Qui nelle cucine del <strong>Castello di Spedaletto</strong>, custodiamo proprio la ricetta dei cantucci di Palmina, la mamma di Laura che amiamo condividere con voi!  Questa versione dei cantucci è speciale proprio perché realizzata con <a href="https://www.mulinovaldorcia.it/prodotto/farina-tipo-1-grani-antichi/" target="_blank" rel="noopener"><strong>farina di grani antichi di Tipo 1 Mulino Val d&#8217;Orcia</strong></a>. Qui al Mulino Val d&#8217;Orcia produciamo farine, pasta, legumi ma anche olio, vino, birra e prodotti dolciari e da forno!</p>
<p>Ecco la <strong>ricetta dei cantucci</strong> toscani, i biscotti con le mandorle di Palmina, armatevi di grembiule e cominciamo!</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-5137 aligncenter" src="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2024/12/Copertina-39-1200x600-1-300x188-1.jpg" alt="" width="375" height="235" /></p>
<p><u>INGREDIENTI DELLA RICETTA DEI CANTUCCI</u></p>
<p>– 500 g di Farina Tipo 1<br />
– 5 uova<br />
– 300 g di zucchero<br />
– 100 g di olio extravergine di oliva<br />
– 1 bustina di lievito<br />
– 100 g di mandorle</p>
<p><u>PREPARAZIONE</u></p>
<p>Versate in una ciotola le uova e lo zucchero e cominciate ad amalgamare. Continuate con l’olio extravergine di oliva, il lievito e la farina. Impastate bene ed infine aggiungete le mandorle.<br />
A questo punto dividete il panetto in tanti “filoncini” lunghi e piuttosto stretti. Considerate di dare al vostro filoncino o “micio” come si dice in Val d’Orcia, un diametro di 4 / 5 centimetri.<br />
A questo punto infornate a 180° per circa 15 minuti. Attenzione, disponete i filoncini ben distanziati sulla teglia perché durante la cottura tenderanno ad appiattirsi. Sfornate i filoncini che si saranno appiattiti e allargati, lasciateli raffreddare per qualche minuto e tagliateli leggermente in diagonale per dare ai vostri cantucci la classica forma allungata. Considerate che un cantuccio ha all’incirca uno spessore di 1,5 / 2 centimetri.<br />
A questo punto mettete nuovamente i cantucci in forno adagiandoli sul fianco e lasciateli fino a doratura (10 / 15 minuti).<br />
I cantucci toscani sono pronti. Non vi resta che stappare un buon vinsanto e goderveli, una volta raffreddati!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4701 aligncenter" src="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2023/11/wine-4813260_1280-1-300x200.jpg" alt="" width="366" height="244" srcset="https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2023/11/wine-4813260_1280-1-300x200.jpg 300w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2023/11/wine-4813260_1280-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2023/11/wine-4813260_1280-1-768x512.jpg 768w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2023/11/wine-4813260_1280-1-700x466.jpg 700w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2023/11/wine-4813260_1280-1-440x294.jpg 440w, https://www.castellodispedaletto.it/wp-content/uploads/2023/11/wine-4813260_1280-1.jpg 1280w" sizes="(max-width: 366px) 100vw, 366px" /></p>
<h4><strong>Il Vino: il compagno perfetto per ogni piatto</strong></h4>
<p>Il vino in Toscana non è solo una bevanda, ma un vero e proprio elemento culturale che accompagna ogni pasto. Durante il Natale, non possono mancare i vini più prestigiosi della Val d&#8217;Orcia: dal <strong>Brunello di Montalcino</strong> e il <strong>Vino Nobile di Montepulciano </strong>ai <strong>Vini del Consorzio Vino Orcia DOC</strong>. Entrambi questi vini, prodotti con le uve Sangiovese, sono perfetti per accompagnare piatti di carne e formaggi stagionati, aggiungendo un ulteriore livello di sapore e complessità al pranzo natalizio.</p>
<p>Ora siete pronti a gustare un autentico pranzo di Natale in stile Valdorciano!</p>
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		<title>Itinerario in Val d&#8217;Orcia 2</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Aug 2021 21:13:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa fare]]></category>
		<category><![CDATA[borghi]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
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					<description><![CDATA[DESCRIZIONE Agriturismo castello di Spedaletto vi suggerisce gli itinerari più belli per visitare la Val d’Orcia e tutti i consigli per la tua vacanza in Toscana. L’Itinerario “Enogastronomia e Bellezza” è pensato per chi viaggia in macchina o meglio in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>DESCRIZIONE</b></p>
<hr />
<p>Agriturismo castello di Spedaletto vi suggerisce gli itinerari più belli per visitare la Val d’Orcia e tutti i consigli per la tua vacanza in Toscana.<br />
L’Itinerario “Enogastronomia e Bellezza” è pensato per chi viaggia in macchina o meglio in moto, ma se si è allenati anche in bicicletta offre il massimo. L’itinerario si sviluppa per circa 40 Km tra Monticchiello, Pienza e Montepulciano, alla scoperta delle bellezze artistiche di tre dei borghi più belli di tutta la Toscana e delle loro prelibatezze enogastronomiche. Dal vino Nobile di Montepulciano al Pecorino di Pienza.<br />
Partenza e rientro dal nostro Agriturismo Castello di Spedaletto, sotto la cartina. Ecco l’itinerario:</p>
<p><strong>1) PODERE LAMONE</strong><br />
Prima tappa al Podere Lamone per una degustazione, una merenda o un aperitivo con i nostri prodotti, o un tuffo in piscina, dipende a che ore partite con il vostro itinerario.</p>
<p><b>2) MONTICCHIELLO:</b><br />
Questo è il tipico borgo medioevale, quando arriverete a Monticchiello vi sembrerà che il tempo si sia fermato. Un piccolo borgo arroccato sulla collina: possenti mura, stretti vicoli, bellezza autentica poco fuori dai più classici itinerari turistici. Passeggiare tra le viuzze di Monticchiello fino alla piazza dove ogni anno in estate si tengono le rappresentazioni del rinomato “Teatro povero” di Monticchiello è davvero un sogno.</p>
<p><b>3) MONTEPULCIANO:</b><br />
Arroccata sulla cima di un colle tra Val d’Orcia e Val di Chiana, Montepulciano è una cittadina medievale di rara bellezza, un borgo unico con eleganti palazzi rinascimentali, antiche chiese, splendide piazze e suggestivi angoli nascosti che spesso si apro su panorami mozzafiato. Piazza Grande è il cuore di Montepulciano e il palcoscenico degli eventi principali della città tra cui il caratteristico Bravio delle Botti, che si tiene ad agosto. Una passeggiata per le vie di Montepulciano è il modo migliore per scoprirla magari sostando in una delle tante enoteche per sorseggiare un ottimo vino calice di Nobile di Montepulciano.</p>
<p><b>4) PIENZA:</b><br />
La città ideale esiste! Pienza è un piccolo gioiello incastonato nelle dolci colline della Val d’Orcia: le terrazze panoramiche, i vicoli, il famoso pecorino e tante altre sorprese tutte da scoprire… Scopri le botteghe o i caseifici di Pecorino, il formaggio tipico per eccellenza, gustalo magari in abbinamento con un buon bicchiere di vino, con del miele, delle marmellate o con le pere.<br />
Il nostro agriturismo Castello di Spedaletto è la base di partenza ideale per questo e tanti altri itinerari:</p>
<p><a href="https://www.castellodispedaletto.it/pagine/i/cosa-fare/art000027/itinerario-in-val-dorcia-1/" target="_blank" rel="noopener">Clicca qui per l’itinerario “Arte, Storia e Panorama”</a></p>
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